Los Angeles, 30 giugno 2008
Matthew Fox, il Dottor Jack Shephard in Lost, è in trattative per interpretare il personaggio protagonista ‘Billy Smoke’, la versione cinematografica di un fumetto della ‘Oni Press’, che sarà pubblicato nel 2009.
La storia narrerà le gesta di un killer professionista che, scampato a un omicidio, avrà una crisi di coscienza e deciderà di redimersi combattendo contro tutti gli assassini del mondo.
The Hollywood Reporter’ ha reso noto che la pellicola sarà prodotta dalla Warner Bros, intenzionata fortemente ad affidare il ruolo del protagonista a Fox.
L’ultimo ruolo interpretato da Fox per il cinema è stato in Speed Racer, diretta dei fratelli Wachowski, al fianco di Emile Hirsch, nelle sale italiane dal 9 maggio scorso.
Monthly Archive for June, 2008
Continuiamo con l’analisi dei dati d’ascolto di Lost, quest’oggi grazie a Frank Flynn, analizzeremo l’andamento della prima stagione.
buona lettura
Lost prima stagione, analisi dati d’ascolto
(l’analisi dei dati d’ascolto della seconda stagione sarà pubblicata il 3 luglio)
L’ Academy of Science Fiction, Fantasy & Horror, ha assegnato i “Saturn Awards” per quest’anno, buono il risultato di Lost, ottimo quello di JJ Abrams che raccatta un premio anche per Cloverfield, di seguito la lista completa dei premi assegnati, direttamente dal sito “saturnawards.org”
THE RECIPIENTS OF THE 34TH ANNUAL SATURN AWARDS
The Service Award: Fred Barton
Best Science Fiction Film: Cloverfield
Best Fantasy Film: Enchanted
Best Horror Film: Sweeney Todd: The Demon Barber of Fleet St.
Best Action/Adventure/Thriller Film: 300
Best Actor: Will Smith (I Am Legend)
Best Actress: Amy Adams (Enchanted)
Best Supporting Actor: Javier Bardem (No Country for Old Men)
Best Supporting Actress: Marcia Gay Harden (The Mist)
Best Performance by a Younger Actor: Freddie Highmore (August Rush)
Best Direction: Zack Snyder (300)
Best Writing: Brad Bird (Ratatouille)
Best Music: Alan Menken (Enchanted)
Best Costume: Colleen Atwood (Sweeney Todd: The Demon Barber of Fleet St.)
Best Make-Up: Ve Neill, Martin Samuel (Pirates of the Caribbean: At World’s End)
Best Special Effects: Scott Farrar, Scott Benza, Russell Earl, John Frazier (Transformers)
Best Animated Film: Ratatouille
Best International Film: Eastern Promises
Best Network Television Series: Lost
Best Syndicated / Cable Television Series: Dexter
Best Presentation on Television: Family Guy: Blue Harvest
Best International Television Series: Doctor Who: Sci Fi Channel
Best Actor on Television: Matthew Fox (Lost)
Best Actress on Television: Jennifer Love Hewitt (Ghost Whisperer)
Best Supporting Actor on Television: Michael Emerson (Lost)
Best Supporting Actress on Television: (TIE): Summer Glau (Terminator: The Sarah Connor Chronicles) /Elizabeth Mitchell (Lost)
Best DVD Release: The Cabinet of Dr. Caligari (remix)
Best DVD Special Edition Release: Blade Runner (5 Disc Ultimate Edition)
Best DVD Classic Film Release: The Monster Squad
Best DVD Collection: Mario Bava (Box Sets 1 & 2)
Best Television Series Release on DVD: Heroes (Season 1)
Best Retro Television Series Release on DVD:Twin Peaks (Definitive Gold Box Ed.)
The Life Career Award: Robert Halmi, Sr.
The Life Career Award: Robert Halmi, Jr.
The George Pal Memorial Award: Guillermo del Toro
The Filmmakers Showcase Award: Matt Reeves
The Special Achievement Award: Tim & Donna Lucas
permettetemi di far notare (a titolo personale e con compiacimento) fra i premi “Best DVD”, quello all’opera omnia di Mario Bava, quello a David Lynch e quello all’intramontabile Blade Runner.
Ecco il nostro autore Sloane quali preziose informazioni ha trovato e portato alla nostra attenzione.
Un recente studio della Greenwich University, commissionato dalla “Civil Aviation Autority” (il corrispettivo britannico della nostra ENAC), condotto analizzando 105 incidenti aerei e le testimonianze di duemila sopravvissuti, ha stabilito che i posti più “sicuri” su un aereo sono quelli che danno sul “corridoio” e quelli vicini alle uscite di sicurezza (e serviva uno studio universitario per capirlo???).
Probabilmente vi chiederete il perché di questo post vagamente “iettatorio” in prossimità delle vacanze, è presto detto, mi sembra molto attinente con l’argomento trattato in questo blog (e già con questa affermazione staremmo a posto); ma se questo non vi bastasse … secondo voi, quale immagine possono aver scelto per presentare questo studio? Quello che vedete è un particolare della home page di oggi del “Corriere.it” ed è il “richiamo all’articolo … vi ricorda nulla?
Grazie all’opera di Frank Flynn siamo in grado di offrirvi il panorama completo dei dati d’ascolto di Lost, cominciamo oggi con una introduzione e proseguiremo con i dati suddivisi per stagione.
Buona lettura
Lost dati d’ascolto USA, introduzione
(I dati relativi alla prima stagione verranno pubblicati il 30 giugno)
Cari amici e gentili utenti, un post fuori dai canoni ordinari, un post per ringraziarvi per l’inaspettato numero di visite che ci avete fatto, un post per invitarvi a collaborare con lo staff dei bloggers inviandoci i vostri contributi, i vostri suggerimenti, le segnalazioni dei link che (inevitabilmente) ci siamo dimenticati di fare o addirittura che abbiamo fatto male.
Vorrei anche dirvi un’altra cosa, siamo si felicissimi di vedere il contatore visite aumentare a vista d’occhio (quanto prima ne inseriremo uno anche nella home), ma saremmo ancor più felici se voleste dimostrare “concretamente” l’apprezzamento per l’iniziativa usando il tastino giallo sulla destra (il tastino di Paypal). Il nostro non è certo un lavoro, lo facciamo volontariamente e con passione; il server che ci ospita invece è più venale.
Anche un contributo minimo può fare la differenza, quel che ci serve non sono le donazioni particolarmente munifiche (ovviamente non rifiuteremmo l’eredità dello zio americano J.J.), ci servono e ci interessano quelle tante piccole dimostrazioni di apprezzamento, ci daranno nuova forza e spinta ideale a far sempre meglio e (cosa non secondaria) ci permetteranno di “tacitare” le rivendicazioni del server.
Grazie ancora. ![]()
Di seguito riportiamo una interessante analisi di Aldo Grasso pubblicata ieri sul sito Corriere.it; salvo accenni abbastanza vaghi non contiene particolari spoiler, ma ne raccomandiamo la lettura SOLO a chi è in pari con la programmazione di Sky.
buona lettura
La filosofia batte l’avventura.
Dopo la pausa forzata dovuta allo sciopero degli sceneggiatori, è ripresa la quarta stagione di «Lost» con un doppio appuntamento (Fox, lunedì, ore 21.20). Michael Dawson aveva lasciato l’isola alla fine della seconda stagione a bordo di una barca in compagnia del figlio Walt: adesso non capiamo bene che ruolo stia svolgendo e perché il figlio lo rifiuta. Ben cerca l’aiuto della figlia Alex per fuggire dal gruppo ma in una scena drammatica la rinnega pur di salvare la propria vita. Gli uomini della nave cargo sono venuti per uccidere tutti coloro che sono ancora sull’isola o per salvarli? La trama è indispensabile (guai a perdere un solo episodio, non ci si raccapezza più), ma più le stagioni avanzano e più assomiglia a una tela di ragno, a una qualche strategia metafisica che si diverte a catturare tutti i protagonisti sbalzandoli nel tempo, ora in avanti ora all’indietro. «Lost» ha ormai creato una more sophisticated specie di appassionati, che apprezza non tanto l’elemento avventuroso, quanto quello filosofico: l’isola è una entità suprema, una sorte di Grande Magnete, che genera nello stesso tempo attrazione e ripugnanza, dalla quale si tenta di fuggire ma verso la quale è impossibile non ritornare. Viviamo in un’epoca in cui ogni luogo, anche attraverso la sola conoscenza virtuale, non ci è ignoto eppure l’aspirazione allo strano, al meraviglioso, al remoto è ancora così forte che ci inventiamo un luogo necessariamente pieno di angosce per sfuggire l’assuefazione e la svogliatezza: l’isola di «Lost». Dove il confine tra buoni e cattivi è sempre più labile, dove il tema dell’eroe e del traditore si materializza in ogni inquadratura, dove — spettatori su un vascello darwiniano — scopriamo non l’evoluzione della specie ma della suspense. Riusciranno i nostri eroi Jack e Hugo a sottrarsi alla caduta nel tempo?
Aldo Grasso 25 giugno 2008 Corriere.it
Chi ha “Cambiato delle regole”? Che regole esistevano? Tra chi e perché?
Tutte le ipotesi, le intuizioni e le certezze dei nostri utenti al riguardo, buona lettura.
In ordine “d’apparizione”: LostInMind , Isi78, Hawk, Teklis, Quentin, Sloane, mondrian, il tutto dopo il continua
Continue reading ‘Le recensioni – 4.09 - Cambio delle regole’
Ed ecco a voi la prima delle due puntate trasmesse su Fox ieri sera.
Chi sarà mai Kevin Johnson? Ed ecco cosa ne pensano i nostri prolifici utenti al riguardo, buona lettura.
In ordine “d’apparizione”: Henry Gale, Nika, Quentin, Isi78, il tutto dopo il continua
Continue reading ‘Le recensioni – 4.08 - Vi presento Kevin Johnson’
I tre nella foto, stile Blues Brothers, sono, da destra, il “nostro” Dominic Monaghan (Charlie in Lost), l’attore e musicista Zach Selwyn (Chicago Hope) e il comico Greg Giraldo (Stand-Up Nation with Greg Giraldo).
Sono i tre presentatori scelti per l’episodio pilota di un nuovo show di satira politica, CQC (“Caiga Quien Caiga” “cada chi deve cadere”); il format argentino di gran successo, che va in onda da 13 anni, è stato comprato da molte nazioni, in Italia lo guardiamo ed apprezziamo come Le Iene.
Questa produzione argentina sta per arrivare negli USA con una versione tutta rinnovata.
L’episodio pilota verte sui due candidati alle elezioni presidenziali di novembre: Barack Obama e John McCain. L















