Questa spettacolare puntata è su Desmond Hume, c’è da lost la testa ed ecco a cosa son arrivati i nostri utenti per ritrovarla, buona lettura.
Leggeremo in ordine “d’apparizione”: Jack Bauer, Nika, Sloane, Alyssa87, ReNero, Hawk, ngc1261, Frank Flynn, Giulio, Keit, Quentin, Henry Gale, il tutto dopo il continua

Autore: Jack Bauer
Da quello che dice Faraday non è uno scambio ….. è praticamente il subconscio che gli fa fare dei salti temporali! ….cioè dal momento che il desmond dell’isola vive un eperienza di lui nel passato……… quello del futuro rimane in uno stato di catalessi (o cmq fermo immabile).
In pratica essendo esposto ad un così alto tasso di radiazioni per tutto quel tempo (e i poteri misteriosi dell’isola) sn sorti dei problemucci … e quindi andando via dall’isola e cn la cessazione del campo magnetico Desmond ha cominciato ad avere questi salti temporali nel suo subconscio… sia nel passato che nel futuro (vedi Charlie)
Questa carta dei salti temporali era nell’aria …… inutile dire che si riapre di nuovo un mondo per questo show….. una caratteristica molto affascinante ma senza ombra di dubbio molto rischiosa, perchè cadere nel paradosso in questi casi è veramente facile!
Il fatto è questo ….. mi sta benissimo la persona che con la mente abbia questi flash tra presente e passato ….. ma l’idea che la stessa persona quando ha un flash nel passato possa percorrere un altra strada è difficile da credere (o meglio è difficile pensarla senza la paura che si crea un paradosso) … senza contare che in questo modo hanno praticamente in mano la possibilità di chiudere lo show …….. come Farady manda Desmond da lui stesso nel 96 …..cosa lo impedisce nei prossimi Flash di contattare Jack, Kate, Sawyer, Hurley( del passato)..ecc.. e di impedirgli in qualche modo di prendere il volo 815?
Non credo che gli autori siano talmente stupidi da non aver pensato ad una soluzione del genere (visto l’ultima puntata) …….quindi ne deduco che forse sì non ci sn salti temporali e probabilmente non possiamo cambiare il passato …….ma allora Desmond è andato veramente da Faraday nel 1996 ? e se la risposta è positiva…..per quale motivo? dato che l’unico motivo che lo potrebbe portare da quell’uomo lo troverà solo nel 2004?

Autrice: Nika
mi è piaciutissima, però…che casiiino
avevo capito giusto….ma pare che a viaggiare qui sia solo il des del passato.
O meglio, la consapevolezza di desmond del 1996 si incarna a tratti nel corpo il desmond del 2004, per questo sulla nave non sa che anno è e chi sono quelli intorno a lui.
poi a tratti rimbalza indietro nel 1996 portandosi appresso le informazioni raccolte nel 2004 in quella singola circostanza…
mi pare anche se non ho capito male, che il tempo che trascorre quando va in catalessi in una dimensione (dopo che la consapevolezza abbandona il corpo per andare avanti o indietro nel tempo) non coincida col tempo che trascorre nell’altra….
Però non riesco a far quadrare questi salti temporali con quelli di flashes before your eyes. Là sembrava il des del futuro che ri-visitava il suo passato portandosi appresso tutti i ricordi di ciò che aveva vissuto tra il 1996 e il 2004, qui sembra il des del passato che pre-visita il suo futuro, ma quando torna indietro si porta appresso solo sporadiche informazioni. Ma secondo quale criterio ora il tutto parte dal des del passato?
non mi torna molto la prospettiva…attendo delucidazioni da chi ci ha capito di più (ad esempio Quentin, l’esperto di “consapevolezze”!!!)
il contatto con penny fa sì che la consapevolezza del des del 2004 rientri nel corpo del des del 2004 (e così dovrebbe salvarsi anche la pelle)
una sola annotazione doverosa: alla faccia del “NO PARADOX”!!!!!
(scordavo: commento al podcast degli autori -> e questo gli pare un modo semplice e intuitivo di proporre i viaggi nel tempo?
forse eviteranno i paradossi del nonno (mah!) ma Ritorno al futuro era assolutamente più facile da capire, con tutti i suoi paradossi!)
a proposito di ritorno al futuro, avete notato come l’incontro desmond/faraday nel passato si rifaccia molto all’incontro Marty/Doc Brown?
solo che invece di Eloise, marty gli diceva del bernoccolo…!
geniale
ad ogni modo la scritta sul diario è la riprova che sti viaggi hanno ripercussioni di un certo tipo….il no-paradox degli AA per me è un’utopia!
vi sarei grata se qualcuno di voi mi spiegasse in che modo l’eventuale tempesta magnetica che colpisce l’elicottero non influisce sulla consapevolezza del des del 2004 che sta nell’elicottero mandandolo nel passato col suo bagaglio di memorie (cosa che ti aspetteresti dato che “parte” mentre si regge alla maniglia del sedile e si ritrova nel passato che si regge alla branda) bensì sul des del passato che si fa un giro sull’elicottero, torna nella branda e da lì in poi fa viaggetti momentanei nel 2004.
Che senso ha? mi sembra un pò un inghippo.
Dovrebbe voler dire che la tempesta che ha colpito l’elicottero ha influito “a caso” sul des del 1996 “risucchiandolo” nel futuro…
bah, non mi torna. Il fatto che accada dentro o fuori dall’isola non mi pare cambi molto le cose….
il chiostro dove des incontra faraday non è lo stesso della foto che ritrae la signora Hawking con il prete?
e penny in casa sul mobile a sinistra dell’albero di natale ha una foto di uno che sembra Jacob di profilo
finalmente abbiamo anche scoperto la data dell’island time, siamo alla vigilia di Natale…ma desmond del passato come faceva a sapere che avrebbe telefonato a penny il 24 dicembre 2004?
non capisco come mai le radiazioni le prende il des del 2004 ma queste hanno effetto sul des del 1996….che agli effetti è quello che viaggia nel tempo.
E poi perchè mai ogni volta viene tirato in causa il desmond del 1996?
anche FBYE era ambientato nel 1996, l’hanno detto gli autori ai tempi.
Ci sarà un rapporto temporale fisso tra il 2004 e il 1996 o è un anno scelto a caso?….o scelto a puntino perchè lì des ne ha combinate di tutti i colori?
questo mi stranisce…..
se ci pensate i mesi trascorsi tra quando des lascia penny e quando des si arruola nell’esercito, potrebbero essere gli stessi mesi trascorsi tra quando des attiva il failsafe e quando des lascia l’isola con l’elicottero….
avrà un senso? (non so se mi sono spiegata però!)
Butto lì un altro paio di considerazioni a caso
Dopo “flashes before your eyes” a desmond non è successo niente…..può essere che lì avesse trovato la sua costante tra i due tempi in Charlie?
Faraday quando arriva sull’isola non riconosce desmond…ma dovrebbe averlo incontrato nel suo passato, altrimenti non avrebbe potuto scrivere sul suo quaderno che desmond hume è la sua costante.
Infatti Dan glielo chiede “io in futuro dovrei ricordarmi di averti incontrato qui ad Oxford” e des gli dice “in effetti no…forse te lo sei dimenticato” e daniel risponde “si giusto, come potrebbe succedere?”
Non ditemi che proprio per evitare il paradosso obbligatorio, gli autori ci hanno propinato un Faraday con problemi di memoria!
una cosina interessante: se il futuro non si può cambiare (come afferma daniel) probabilmente Faraday non ha mandato indietro Desmond per farsi dare i numeri…la sua “macchina del tempo” l’avrebbe scoperta lo stesso, magari il giorno dopo…cosicchè non si è modificato nulla di ciò che era già accaduto.
(magari ne ha approfittato solo per risparmiarsi un pò di tentativi inutili!)
Il vero motivo per cui ha mandato indietro desmond è per salvargli la vita nel futuro….infatti a Oxford gli ha spiegato di doversi trovare una Costante e ha permesso che avvenisse la telefonata tra lui e penny, che nota bene, al momento in cui faraday telefona a desmond sulla nave, non era ancora avvenuta.
In questo modo non ha cambiato qualcosa di già scritto, ha solo fatto in modo che desmond sopravvivesse perchè gli serviva come sua costante, permettendo anche a sè stesso di sopravvivere in un futuro ancora da scrivere.
Dobbiamo tener conto di una cosa: gli autori ci hanno fatto vedere come funzionano le cose per Desmond in due casi:
quando il desmond del presente si incarna nel desmond del passato
quando il desmond del passato si incarna nel desmond del presente.
Ci manca una puntata che ci faccia vedere cosa accade quando un desmond del presente e del passato si incarna in un desmond del futuro, ovvero di un tempo ancora da scrivere. Finora i viaggi hanno riguardato una linea temporale già scritta o in fase di scrittura…
Potrebbe essere accaduto quando des aveva le visioni delle morti di charlie…ma non sappiamo se gli autori non ci abbiano voluto mostrare Des che viaggia solo per non rivelarci troppo in anticipo la questione dei viaggi nel tempo.
Può anche essere che tutti i fatti isolani visti finora siano nel passato, e che il presente sia rappresentato dai FF….e che viaggiare nel tempo sia possibile solo avanti e indietro negli eventi già scritti ma non nel futuro insondabile, dove grazie al libero arbitrio di ciascuno, gli scenari disponibili sono infiniti.
Però il fatto che des abbia visto le svariate morti di charlie potrebbe voler dire che più di un giretto nel futuro se l’è fatto…

Autore: Sloane
Puntatona … ça va sans dir
Chi ha mai detto che il tragitto più breve fra due punti è una linea retta? Sicuramente non Faraday che ha disegnato per Frank una mappa/rotta più simile ad un ”unisci i punti” della settimana enigmistica o … al labirinto di Eloise. Ecco quindi svelato l’abnorme consumo di carburante.
Con la tempistica credo ci stiamo dentro, Des sta ancora facendo il militare, incontrerà Widmore Sr. nella rolls quando uscirà di prigione.
Teneri ed agghiaccianti Des e Penny, teneri ed agghiaccianti.
Questi sono Amori (la maiuscola non è a caso), se ci fosse un sussulto di onestà intellettuale le altre ship dovrebbero … estinguersi per manifesta inferiorità!
da quale parte iniziare??
ok iniziamo da qui, poi sulla applicazioni pratiche di queste “coscienze” viaggiano come in un taxi in una giornata di fermo auto …
paradossi
o gli AA hanno un dizionario differente dal nostro o io ho visto almeno 3 paradossi
1 Desmond del passato, mentre è ancora sotto casa di Penny nel 1996, “sorride” dopo la telefonata del 2004; i viaggi si sono stabilizzati e lui lo percepisce, quindi sa cosa succederà in futuro;
2 l’appunto sul diario di Faraday;
3 la frequenza esatta, sarà anche stata scoperta da Faraday stesso, ma la ri/pre-scopre grazie al suo lui del futuro
se non son paradossi questi ….
sul fatto che sia dentro o fuori l’isola non cambi … ho dei bubbi
minkowsky dice che ha iniziato a fare i tripp quando ha fatto un giretto con la scialuppa, quindi dovrebbe essersi avvicinato all’isola (ma non credo l’abbia mai vista) più di quanto non si sia avvicinata la nave.
in un certo modo, viene confermata l’idea della “bolla”, una “sfera di influenza” entro cui le radiazioni (chiamiamole così) … fanno effetto; l’attraversamento di questa linea di confine dovrebbe scatenare i subbugli neuronici facendoli andare e venire a piacimento con la low cost time-travel Co.
che a viaggiare nel tempo sia un corpo solido o la “semplice” consapevolezza non mi sembra che cambi molto, anzi mi sembra non cambi per niente. ovviamente fatta salva la possibilità che a viaggiare sia un martello che mi piomba sul piede
sul fatto che Faraday “sbagli” … potrà anche non aver compiuto con successo l’esperimento ma immagino sappia cosa sta cercando di sperimentare. se uno vuol dimostrare l’esistenza dell’acqua calda, non potrà fare a meno dell’acqua e di un termometro per misurarne la temperatura.
possibile ipotizzare che FBYE (il primo time-trip) sia da addebitare alle (poche) “radiazioni” emesse quando è caduto l’815? poche per modo di dire, meno di quante non se ne sia buscate Desmond nell’implosione; infatti delle due experience, quest’ultima mi sembra decisamente più “corposa”. più radiazioni più experience?
da qualche parte ho letto a proposito dell’effetto casimir e di qualche legge di faraday a proposito dello sdoppiamento/curvatura dell’energia … chiedo aiuto ai più “addentro” alle segrete cose della fisica quel ghirigoro che ha disegnato Faraday per Frank … è un semplice ghirigoro o piuttosto la rappresentrazione grafica di quell’effetto faraday di cui parlavo?
chi più e chi meno, tutti abbiamo trovato nella puntata dei “paradossi”, gli unici che negano l’esistenza di paradossi sono gli AA. premesso che non può esistere un viaggio nel tempo senza “paradossi” ( “l’osservatore modifica l’osservazione” Heisenberg) la cosa che al momento mi intriga è capire cosa intendano gli autori per “paradosso”, non vorrei fosse solo un vezzo semantico, proporrei di inviare Moreno Morello di Striscia.
la puntata ovviamente merita (esige!!!) visioni succesive; non c’è un semplice viaggio del “conscio” presente nel passato e viceversa, uno scambio provvisorio, c’è di più … devo rivederla o non mi ci raccapezzo. quello che mi balena dinanzi agli occhi è che una volta stabilita la costante, la “consapevolezza” diventa un unicum …
ancora sui paradossi
gli AA ci dicono che non ci sono paradossi; gli autori ci dicono che il futuro del FF di Jack & Kate (ed immagino anche il futuro di tutti gli altri FF) è immutabilmente scolpito nella pietra; gli autori ci dicono che NON possono esserci paradossi come quello di Hiro del Futuro che avvertendo del pericolo (e sventando il pericolo) non può esistere.
date per buone queste premesse, mi sembra di intravedere una logica che ovvierebbe/annullerebbe possibili “paradossi”. quello su cui ci scontriamo probabilmente si scorpirà essere un problema (come temevo) di semantica più che di regole e logica.
provo a chiarire in maniera stringata (interpretando le dichiarazioni degli AA), poi magari varrà la pena di trasferirsi in altro 3d.
un paradosso, in quanto tale, dovrebbe prevedere che un Desmond che vediamo morire a causa della dissociazione torni indietro per salvarsi; è evidente che se Desmond NON torna indietro è destinato a morire come eloise, ma NON lo vediamo, quindi non modifica un futuro scritto e visto.
in altre parole quello che “viaggia” (sia esso corpo o spirito, per questa parte non faccio differenza) non è (ancora) morto e quindi il viaggio nel tempo non cambia nulla che sia già accaduto, ritrovando la “costante” sappiamo che si “salva” ma il travaglio rimane e non viene “eliminato” dal time-travel.
secondo la visione degli AA modificare una “conseguenza logica” evidentemente NON è ritenuto un paradosso.
quello che accade, che vediamo accadere è “immutabile” (non si spiega perchè il FF si J&K sia immutabile ed il resto no); un conto sono le “experience” un conto sono i “fbye” … lo so che non ha nulla di scientifico (ne para ne ultra) una spiegazione simile, sono ancora fermo a capire come i paradossi che ho visto non siano paradossi e questa è l’unica via d’uscita che mi riesce d’immaginare.
vorrei ricordare a me e a voi quante volte ci abbiano parlato (e non è detto che l’abbiamo presa nel verso giusto) di “redenzione”, di “fare i conti col proprio passato”, di “nuova opportunità”. inizio a credere che un approccio squisitamente “tecnico” non ci porta molto in avanti nella comprensione, forse un approccio “olistico” ci può aiutare.

Autrice: Alyssa87
Oddio che puntata. *___*
Di solito non commento, ma questa merita davvero!
Ormai non c’è dubbio, le puntate incentrate su Desmond sono le migliori.
Quoto, i paradossi ci sono eccome!
Se no sull’isola Daniel avrebbe riconosciuto subito Desmond.
Ma la costante ferma del tutto questi sbalzi temporali o li fa diventare diciamo più sicuri visto che si ha qualcosa per cui tornare?
Per quanto riguarda l’ultima scena… si, anche Daniel ha avuto questa esperienza. Probabilmente ha provato la sua “macchina” su se stesso e si è scritto quella nota per ricordarsi che la sua costante è Des.
Quello che non ho capito è che cosa c’entrano questi viaggi temporali con l’isola… perché come abbiamo visto possono succedere anche fuori…
E si, le altre storie d’amore, i triangoli ecc… non sono niente paragonati all’amore tra Des e Penny.
Mi sono ritrovata a piangere come una bambina nella scena della telefonata.
p.s.= Mi sono dimenticata di dire che Henry Ian Cusick è stata bravissimo. (come sempre cmq)
Oxford

Autore: ReNero
a me ha ricordato molto la fine di Donnie Darko (tanto sempre lì vado a parare…): si crea davvero questa forma di omnicoscienza, anche se probabilmente non è manifesta ma va vista in termini di “sentimento” (sensazione). Volendo, poi, si potrebbe anche dire che in realtà il Des del 1996 sorrida anche solo perché la sua Penny gli abbia dato retta, ma questa visione è certamente forzata dato il chiaro montaggio delle due scene rappresentanti le diverse fasi temporali. Più importante, secondo me, è il “Grazie Sayid” e i nuovi (vecchi!) occhi con cui Des guarda il suo benefattore: quello è un altro indizio della coscienza che è tornata al suo posto.
Per quanto riguarda ciò che da il via agli scapocciamenti, a questo punto è innegabilmente l’isola e la sua influenza magnetica. Il morbo dei colleghi della Rousseau non penso c’entri nulla, e credo anzi che verrà abbandonato -a meno di ritorni clamorosi. E’ da vedere se tutti ne possano venire influenzati o solo alcuni soggetti predisposti. Certamente Des (e probabilmente Daniel) sono stati bombardati da radiazioni, e ok… ma Minkowski e il suo compagno (quello della body bag) NON hanno subito lo stesso trattamento: eppure il loro cervello è sclerato. A rigor di logica, se in 2 si sono avvicinati e in 2 si sono “ammalati”, la percentuale è un bel 100% - dobbiamo aspettarci scleramenti di Sayid e Frank, e di tutti quelli che escano fuori? (vai a vedere che la nuova teoria è buona!)
Un paio di chicche poi:
le coordinate: 2.342 (23 42, numeri!)
Eloise: un manicomio americano ormai chiuso (boh, tanto per curiosità)
il numero d’asta per il diario: è ancora 2-3-4-2
penny abita al 423 (4 23)
poi per il numero di telefono, siccome sono pazzo, ho un pensiero:
7943 - 0893; ho provato a scriverlo con il t9 in inglese ed esce “swim twe/vye”; poi però mi sono ricordato che VxE è una parte delle equazioni di maxwell.. (cioè, volendo vedere la V come un nabla… ehm)
c’è un 23 anche nella bussola/altimetro (scusate ma non capisco niente di aerei) ad inizio puntata. Infatti, se fossi capace di leggerlo magari troverei qualche altro numero indicato dalle frecce (a parte un 30+12=42 molto scemo)
a occhio e croce (non ho tempo di fare un calcolo preciso) se perdono circa 30-35 minuti al giorno, dal 22 settembre al 24 dicembre sono circa 3000 e spicci minuti, ossia una cinquantina di ore, ossia più di due giorni interi… 24 -> 27.
Per finire: questa puntata salta in cima nella mia classifica lostiana; è esattamente come avrei voluto lost fin dalla prima stagione / inizio seconda, quando uscì fuori il magnetismo. Tutto il resto, in Lost, è fuffa / perdita di tempo.
Secondo me siamo troppo ancorati alle “classiche” teorie sui viaggi nel tempo, ossia “il sig. X torna indietro e parla col sig. Y, mandato dal sig. Y del futuro” in maniera tale da trovare una causa all’effetto, e fornire una logica all’universo. Visto che non voglio credere in un Faraday con l’Alzheimer, propendo per una diversa spiegazione del fenomeno. Nell’universo presente Faraday è probabilmente arrivato ad un esito positivo delle sue ricerche sperimentando sulle cavie e su se stesso (da cui poi deriva il suo rincoglionimento); nel momento in cui Des gira la chiave nella botola si crea una copia di questo stesso universo, che a tutti gli effetti si sviluppa nello stesso modo, parallelamente al “nostro”. Ma poi, a causa del magnetismo, dell’isola, di quello che volete, le oscillazioni del Desmond stesso (e qui torno a Safarà di Dylan Dog, perchè è proprio la stessacosa) lo portano a switchare tra i due mondi, apportando modifiche (plausibili). Quando le differenze cominciano a essere problematiche, interviene il Censore Cosmico che indirizza Desmond e i suoi amici verso l’unico destino permesso (e qui, invece, torno ai Manipolatori Vivi/Morti del mio amato Donnie).
Comunque, ribadisco che -imho- se lost fosse stato incentrato 2 stagioni, o al massimo 3, su QUESTO, avremmo avuto la serie perfetta in secula seculorum. Purtroppo invece ci sono state troppe derive, troppi attori superflui, troppe cose inutili… ma resta sempre una grandissima serie
E Penny + Des… ti fanno venir voglia di vederli insieme, altro che quei ritardati di Kate e Jack (Sawyer è un figo, non lo considero, lui giustamente vuole svuotarsi e usa la scusa dell’amore)
la butto qui: Adamo ed Eva sono Desmond e Penny
Una citazione a Harry Potter

Autore: Hawk
l’esperienza di Desmond è molto simile a quella che fa il protagonista di un film che avevo visto qualche anno fa. Il film è Butterfly Effect, con Ashton Kutcher. In questo film il protagonista riesce a modificare il presente ricordando il passato; ricorda un avvenimento passato ed è come se si catapultasse indietro nel tempo ma non proprio un tipico viaggio nel tempo, rivive solo quel particolare momento e poi “ritorna” nel presente e il suo tempo è cambiato in relazione a ciò che ha modificato durante il suo viaggio.

Autrice: ngc1261
Qualcosa tra terza e quarta stagione è cambiato. In meglio. Questa puntata è il corrispondente di Flash Before your Eyes, che però non mi aveva convinta. Qui il tema dei viaggi del tempo mi sembra trattato meglio, soprattutto con la giusta dose di suspence.
Un paio di punti fermi li possiamo mettere; oggettivamente, c’hanno detto più in queste prime quattro stagioni della quarta che nelle precedenti tre stagioni. Sull’isola il tempo scorre in modo diverso, l’isola si trova in una specie di bolla temporale, in effetti la chiave è nell’elettromagnetismo. Per altro, secondo me tutta questa storia dei viaggi nel tempo che ti friggono il cervello (e che sono causati da dosi massicce di radiazioni elettromagnetiche) sono un chiaro riferimento al Philadelphia Experiment
Penso che l’idea che la malattia della Rousseau sia lo sfasamento temporale sia plausibile. Certo, occorre capire perchè lei ne è stata immune, ma se non sappiamo come la Rousseau e i suoi amici sono arrivati sull’isola è difficile giungere ad una conclusione. Ma se la malattia è questo, a cosa serve il vaccino di Des? È un placebo? O invece è connesso ai disturbi di Des stesso?
Non è neppure chiarissimo come si finisca vittime degli “effetti collaterali”. Minkoswki non parla di alcuna esposizione a radiazioni…Basta allora cercare di entrare senza precauzioni nella bolla? Ma i losties ci sono entrati e stanno bene…Sayid ne è anche uscito…
A proposito di Minkowski, di sicuro lo saprete già, ma c’è un fisico che si chiama così…peccato non abbia mai studiato sul serio il mio esame di relatività generale
Comunque, questa quarta stagione mi esalta
Mi è venuta un’illuminazione, a chi si chiedeva perché Faraday non dicesse per telefono a Des che doveva cercare una costante: Faraday semplicemente aveva bisogno di crearsi la sua costante, e il modo per farlo era far incontrare Faraday del passato con Des. Infatti, a fine puntata Daniel guarda con sollievo la scritta sul quaderno di appunti
Ah, e ovviamente ho a do ra to la scena tra Des e Penny. L’aspettavo da quando Des lesse la lettera di Penny lasciata nel libro. Come ha già detto qualcuno, questo sì che è Amore

Autore: Frank Flynn
farò un commento veloce perchè è tardi iniziando subito col dire che chi ha detto o pensato che questa puntata non dica molto… o non si ricorda molto bene lost o ha subito lo stesso trip di Des !!!
quello che scrivo ora è o frutto di ipotesi o di fatti conclamati!!
- Ora sappiamo perchè si doveva schiacciare il bottone (se vi sembra poco!!!) : schiacciavano il bottone ogni 108 minuti per far si che il magnetismo dell’isola non venisse sprigionato e cosi consentire a chi era nella zona di non subire forti esposizioni al magnetismo -> deleterie nel caso in cui si lasciasse l’isola
-Sarà un caso che gli oceanic six (per ora) siano solo persone che erano lontane dalla botola/spiaggia ossia i punti +contaminati? : Hurley,jack &kate (+ Ben) erano sul molo; Sayd era sulla barca in ; infine Aaron era si sulla spiaggia ma nn ha mai avuto alcun contatto col mondo esterno quindi con un passato no isola. A mio parere chi lascia l’isola e nn era distante è soggetto all’effetto Des.
- Ora sappiamo come mai Penny cerca Des
- Sappiamo che c’è veramente una talpa
- sappiamo che che per raggiungerli bisogna dirigersi verso le Fiji ( vi pare pocooooooooooooo?)
- abbiamo capito il senso di flash before your eyes
Questa è solo un’ infarinatura perchè parlare dei loop adesso è dura ma già questi punti valgono un voto alla puntata esagerato ossia :10!!!!
Ps niente previusly e niente sigla…. se vi pare poco!!Sicuramente per glli autori è molto importante
click

Autore: Giulio
Niente paradossi!!!!??????
L’episodio mi è piaciuto molto, ma secondo me tutta la faccenda dei viaggi nel tempo è stata trattata con “superficialità”. Hanno detto niente multiuniverso (che “risolverebbe” i paradossi), crediamogli anche se diventa sempre più difficile farlo…. ma allora non si spiegano milioni di cose, a partire dal fatto che né Dan né Des si ricordano l’uno dell’altro, ammettiamo anche l’amnesia di Faraday per le radiazioni continuate, ma Des?!… Des2004 doveva ricordarsi di Sayid perché il Des96 l’aveva conosciuto. Daniel perfeziona la sua “macchina del tempo” con l’aiuto di se stesso del futuro (più paradosso di questo!) e non ha bisogno di addestrare il topo (che però “ricorda” l’addestramento) dato che il topo sa già la strada.
E se ne potrebbero fare molti altri.
Proprio l’altro ieri nel film “l’invenzione di Morel” (libro che Sawyer legge nella 4×04) avevo sentito la frase: “il futuro influenza il passato”
Ricordate Camp Millar ed il Queen’s College di find815? Li avevamo interpretati erroneamente? Uno nelle isole Svalbard e l’altro in Australia?
C’è qualcosa che non va nelle date della Black Rock? Partita nel 1845 e 7 anni dopo è ritrovato il diario del capitano, sbaglio o si parlava degli anni ’80 del 1800?
Piccola annotazione: nella relatività di Einstein la “costante” è la velocità della luce.
Quando Saiyd parla con Jack e gli altri sull’isola (quando è sul ponte della nave) è l’imbrunire, mentre sull’isola il sole è alto nel cielo e la luce è quella di mezzogiorno o primissimo pomeriggio.
Black Rock

Autrice: Keit
L’aver trovato una costante (aggiunta molto romantica, quoto quanto già detto) presuppone che tali “viaggi del conscio nel tempo” abbiano fine o no? Perchè al termine della puntata Desmond chiama Penny e le dice “I’ve been on an island” (-> reazione di Sayid che realizza come lo spettatore che Desmond ha riacquistato coscienza del presente, ricordi, ed equilibrio) ma non ho capito se tale traguardo presupponga ulteriori viaggi o no; in caso affermativo potrebbe davvero esserci una possibile chiave di conclusione dello show che - se pur non ipotizzata dai writers - andrebbe presa in considerazione e motivata nel suo scarto (mi sono spiegata? lol)
Poi sempre legato a sta questione dei trip la prima cosa che mi sono domandata a fine episodio, come già chiesto da lostfanatika mi pare, è se quel famoso “see you in another life” sia ricollegato a questa capacità di Des e a un ritorno al passato da parte di un Des del futuro che ha già incontrato Jack, che ha sotto controllo la situazione perchè ha una sua costante, e che sa che si rincontreranno.
Comunque è assurdo quando entra in gioco il tempo si può stare a discutere per mesi (vedi le 764736925 pagine della thread Donnie Darko in cinema).
La teoria avanzata da non ricordo chi di FB dei vari protagonisti simili per dinamica (in cui sono uno la costante dell’altro) a quelli di Desmond è interessante, così come lo è quella legata alla distanza dalle radiazioni e a soggetti più o meno predisposti.
Riguardo la scena finale e l’annotazione di Farady i casi sono due
- o lui non se lo ricordava e ciò dimostra che soffre di gravi problemi di memoria (dovuti alle radiazione) e anche e più importante che, come già anticipato nel 1996, il futuro non si può cambiare (modificando il passato=incontro Des Dan) -> ma a quel punto come regge la teoria della costante? Il futuro in tal senso è stato cambiato. Nel passato fino al momento in cui Des non esce dall’isola lui non s’è mai presentato a casa di Penny per avere il numero, no?
- quell’annotazione non esisteva finchè Des non è andato ad Oxford da Dan (e a tal proposito concordo con chi ha detto che Dan non ha detto a Des della costante per telefono perchè aveva bisogno di crearsi egli stesso una costante e “salvarsi”.. due piccioni con una fava insomma) perciò la modifica del passato influisce sul futuro = è normale che Dan non si ricordi di Des = si torna all’osservazione fatta da Jack Bauer e le sue conseguenze.
E’ impossibile per il momento capire perchè in FBYE Des viaggia nel passato con la consapevolezza del presente e perchè invece in TC sia quello del 1996 a viaggiare e riportare nel passato le informazioni acquisite nel presente 2004. Chissà se c’è una logica e se ci verrà mai spiegata. Come chissà se c’è davvero un legame e un motivo per la scelta di quei precisi anni.
Sono anche io della linea di pensiero che il sorrisetto finale di Des sia equivalente a quello finale di Donnie, ma forse Donnie con i suoi universi paralleli (inesistenti da quanto ho capito in Lost) possiede una consapevolezza meggiore e meno a livello di subconscio rispetto al Desmond del 1996..
La talpa al 99% è Michael.
La chicca Black Rock (sappiamo cos’è e quando è scomparsa) + Hanso + numero lotto = a frequenza Farady è una delle consuete chicche informative..
Come già detto ora abbiamo la conferma del motivo per cui Des dovesse schiacciare il bottone e soprattutto degli effetti provocati nel caso ciò non venisse fatto. Mo bisogna capire come gestiranno tali benedetti effetti provocati sui losties nell’occasione in cui il bottone non è stato schiacciato.
Ci facciamo tutti un viaggetto alle Fiji? Io mi prospetto già la superfinale di Lost come evento mediatico in cui JJ offre a tot spettatori la possibilità di guardare la finale direttamente col cast dalla nostra isola sperduta

Autore: Quentin
Sono emozionatissimo.
E’ un’episodio fantastico… L’ho trovato davvero grandioso.
Ora leggerò tutti i vostri commenti che sicuramente avranno già sviscerato l’inverosimile…
ma lasciatemi dire una cosa:
Concedetemi “l’onore” di aver spesso interpretato la famosa “experience” di Des come un viaggio del subconscio, che attraverso una qualche forma di consapevolezza, arriva al livello di coscienza!
Devo ancora mettere a fuoco diverse cose (anche il parallelo con FBYE) e credo che la lettura dei vostri post mi aiuterà…
L’”experience” di Des sembrava davvero una sorta di… “estasi religiosa” causata non dalla visione del Divino ma dalla situazione fisico-spaziale in cui era immerso il Nostro.
Aggiungo x ora soltanto che ho apprezzato tantissimo il montaggio dell’episodio. Se ci fosse un’Oscar per il montaggio nelle serie televisive, quest’episodio lo vincerebbe alla grande…
E poi la vicenda tra Des e Penny è davvero… sublime
A mio parere è sbagliato considerare quello che avviene secondo logiche “strette” che dovrebbero far quadrare i conti in ossequio a discipline matematico-fisiche: tipo 2+2 deve per forza fare 4 o se torno indietro non posso modificare nulla e così via. Per non parlare dei cosiddetti paradossi.
Provo a spiegarmi meglio. Come qlc sa, visto il continuo sottolineare da parte degli AA della famosa “experience” di Des, ho spesso avanzato l’ipotesi che tutto ciò potese essere il frutto di un viaggio della coscienza o se preferite della mente.
Quello che avviene lo interpreto semplicemente questo: il subconscio di Des (per motivi che sembrano legati all’elettromagnetismo dell’Isola) viaggia avanti e indietro senza far capire al personaggio cosa stia succedendo e dove/quando si trovi. Finché Des ne diventa consapevole grazie all’aiuto di una “Costante” e quello che avviene gli passa ad un livello di coscienza, che potrebbe essere testimoniato dal momento in cui sorride e ringrazia Sayd.
Ora, ho sentito molti porsi il problema: “ma viaggiano anche i corpi o solo la mente”, “quale corpo viaggia” e così via.
A mio parere, bisognerebbe cambiare il punto di vista. Se si esce fuori dalla dicotomia tutta occidentale sancita da Cartesio (e avallata dalla Chiesa, che lo stesso Cartesio doveva accattivarsi altrimenti non gli davano i corpi morti per i suoi esperimenti) con la divisione tra Corpo e Anima (Mente) e si entra in quella nella mentalità orientale per la quale corpo e anima sono un tutt’uno per cui qls di fisico influenza e modifica il metafisico e viceversa, la questione è risolta e nn ci sono più problemi logici. E’ la persona, in tutto il suo essere e la sua unità psicofisica, che fa questa “experience”.
Mi chiederete perché bisognerebbe partire da questo punto di vista? Non lo so. E’ semplicemente quello che ritengo più vicino alle mie esperienze.
Prendete un esempio: Des si scrive il riferimento da dare a FAraday sulla mano, ma quando si trova nel 1996 non c’è scritto “giustamente” niente sulla mano, perché il problema non è il corpo che deve viaggiare. Infatti quando poi Penny gli dice di scrivere il suo numero invece di ripeterlo, Des le dice sarebbe inutile. Infatti deve ricordarselo, deve agire la sua coscienza…
Quanto ai paradossi: evidentemente gli AA non hanno preso alla lettera il significato. Perché è naturale che, in quello che avviene, ci siano dei paradossi, vale a dire, secondo il significato corrente, qls di incredibile, completamente contrario a quella che è l’opinione comune oppure un’assurdità. In fisica un paradosso è un esperimento o fenomeno che appare contraddittorio con le leggi note.
Ma questo può significare anche che le leggi fisiche che usiamo, i concetti che possediamo o l’opinione che esprimiamo sono falsi. Tutto qui.
Esempio: il tempo! Per cui o accettiamo questo possibile modo di “viaggiare nel tempo” o è naturale che troveremo 1 miliardo di contraddizioni. Tanto varrebbe a quel punto chiudere “la baracca e i burattini” di Lost. Ma se prevarrà col procedere del tf tale modo di considerare le cose e accettiamo il modo di viaggiare e l’impostazione diversa da quella classica occidentale, poco o nulla sarebbe fuor di logica, perché rientrerebbe nelle ipotesi iniziali.
Aggiungo un’idea, buttandola lì, e qui lo scrivo e qui lo nego…… E se LOST, il titolo, si riferisse alla consapevolezza, coscienza di se stessi che è andata persa? Insomma fosse tutta una grande metafora?
Non ricorso se ho già citato un paio di libri che si basano sulla filosofia sufista: “Frammenti di un insegnamento sconosciuto” e “La Quarta Via” di un certo Gjurdjeff. In questi testi, le cui idee si fanno risalire agli albori d del pensiero umano, l’umanità è divisa in sette tipi di uomini con differenti livelli di consapevolezza di se stessi e della realtà. Voglio solo dire, che è un’idea vecchia che si perde nella notte dei tempi…
Spero di non essere stato troppo oscuro

Autore: Henry Gale
Puntata molto MISTICA, qualità che sta diventando ormai una costante (THE CONSTANT eheheh) degli episodi DESMOND-CENTRIC.
Ormai lo sfalsamento temporale è UFFICIALMENTE DICHIARATO dagli stessi protagonisti, su tutti lo scienziato pazzo FARADAY, che qui scopriamo avere una relazione di LUNGA DATA con il nostro caro Desmond “PUSH-THE-BUTTON” Hume.
Desmond comincia la puntata praticamente con un “FLASHBACK in tempo reale”, tornando ai tempi in cui serviva presso l’esercito di Sua Maestà (GOD SAVE THE QUEEN) e perdendo la memoria di tutto il tempo intercorso anche quando ritorna nel presente, sull’elicottero che lo sta portando finalmente sulla barca dei “salvatori”.
L’elicottero attraversa la barriera “temporale” che sembra circondi l’isola, arrivando il giorno successivo nonostante il tragitto duri soltanto qualche ora. Ammetto che mi aspettavo quasi di vedere spuntare sul ponte della nave anche la vecchia DE-LOREAN di “Ritorno al futuro”, quella che andava avanti ed indietro nel tempo lasciando sgommate di fuoco sull’asfalto.
Portato nell’infermeria della nave che ha un reparto specializzato nel disturbo TIME-TRAVELING di cui soffre, Desmond riesce a comunicare con Faraday che gli suggerisce di andare a trovare il suo corrispondente nel passato per avere suggerimenti.
Gustoso il riferimento al film di maggior successo dell’attore Jeremy Davies, “THE MILLION DOLLAR HOTEL”, ovvero la frase “Io so tutto di Eloise”, appunto la protagonista femminile di quel film, la “bella topa” Milla Jovovic che qui viene riproposta invece come “topa da laboratorio”.
Desmond deve trovare la sua “costante” per annullare gli effetti di questi sbalzi mentali tra passato e futuro, altrimenti finirebbe con il cervello fritto come la topa di Faraday o l’altro paziente della nave.
Sulla nave intanto qualcuno (forse l’infiltrato di Bengiamino) aiuta i nostri aprendo la porta dell’infermeria in cui erano bloccati, di modo che Desmond possa fare una piccola telefonata INTERCONTINENTALE per augurare un buon natale a Penny. Ammetto che mi sono molto commosso nel vedere i due piccioncini che si scambiavano “I-LOVE-YOU” in un continuo salto tra passato e futuro del nostro Des, che riesce però a salvarsi poco prima che il cervello cominci a colargli giù per il naso… ritrovando poi la cognizione del tempo passato e ringraziando Sayid (evidentemente diplomato alla Scuola Radio Elettra di Baghdad) per aver aggiustato il radio-telefono fuori uso da settimane in 40 secondi e 30 centesimi netti (record olimpico).
Sull’isola nel frattempo Faraday sta rileggendo il suo diario in cui si è appuntato il piccolo incidente di Desmond a futura memoria per altri possibili sfalsamenti temporali…
Che dire a me questa puntata è piaciuta, anzi mi sbilancio ammettendo che secondo me finora è la MIGLIORE di questa quarta serie, tant’è che alla fine ci sono rimasto male pensando “MA COME, E’ GIA’ FINITA?” ed ebbene sì, erano passati 40 minuti come al solito anche se mi sono sembrati 10.
Fonte immagini: lost-media.com





















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